MASSIMO MARTINELLI, non solo enologo

E’ bello conoscere Massimo, perchè con lui il tempo si fa’ buono, non solo si arresta, ma diviene anche qualcosa di migliore.

Ambientazione: Vicoforte (magnifico santuario), provincia di Cuneo, Alta Langa, dove il cuneo delle colline si insinua nelle Alpi Marittime. Paesaggio magnifico, per natura e per lavoro dell’uomo. Massimo è stato enologo per una vita di Renati Ratti, produttore in Barolo Frazione L’Annunciata. Barol-creatore di sani ed onesti orientamenti. Scrive anche libri, il Massimo, “Barolo, a modo mio”, che potrebbe sembrare una parafrasi del “My way” di Sinatra. E forse lo è pure. Un’interpretazione di un vino che viene da uno stile di vita riservato, raccolto, anche sussurrato a volte, ma pieno di valori che si devono scoprire con dedizione e fatica, di certo non facili. La materia creante è così, questa uva delle nebbie, “nebbiolo” appunto, secondo una etimologia incerta ma verosimile. Uva scarica di colore, che occorre andare a cercare soprattutto quando la maturazione fenologica delle bucce non è stata completa, uva dal forte contenuto di acidità che rende il vino imbevibile da giovane giovane, ma garanzia di una longevità eccezionale: come dire, il Saggio occorre andare a cercarlo nel Bimbo, ma occorre anche saperne attendere i tempi di rivelazione.

Massimo oggi sceglie di gestire un suo agriturismo (chiedete in paese e tutti vi sapranno indicare), e di continuare l’avventura enologica con maggiore calma e dedizione, sui piccoli numeri che gli permette la sua azienda vitivinicola. Insiste con il suo grande amore del Dolcetto, bandiera locale e brillante enologico mai troppo decantato.

Conoscerlo, dormire presso la sua dimora, uscire al mattino nel giardino-bosco che circonda l’agriturismo, nel silenzio delle colline, incontrare al limitare della radura un piccolo cinghiale che pascola, sentire il freddo buono della natura che si risveglia insieme a te nel mattino solo accennato ancora.

Massimo esiste, per fortuna, ed i suoi vini sono lì a parlarci di lui. Cercatelo, cercateli.

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